Carlo Gorio

Carlo Gorio

Chitarrista, sul palco e in accademia

Collaboratore di Alilò Futuro Anteriore

Studia chitarra classica presso il conservatorio Luca Marenzio di Brescia. Parallelamente ha una intensa esperienza live con vari gruppi di matrice rock e blues. Insegna chitarra in diverse accademie. Dal 2012 inizia a collaborare con il cantante Alessandro Adami in vari progetti. È batterista del gruppo La BelVert, formazione che si dedica all’elaborazione di brani originali che spaziano dal folk all’elettronica. Nel 2013 si esibisce assieme a Massimo Bubola e la Eccher Band. Collabora con diversi musicisti, tra cui Giorgio Cordini, Max Gabanizza, Ellade Bandini, Riccardo Maffoni, Enrico Mantovani, Stefano Zeni, Joe Damiani. Nel 2015 si esibisce come chitarrista nel tour Il respiro del mare con Oscar Prudente.

Elena Corna

Elena Corna

Incuriosita da tutto ciò che avviene, da vicino e da lontano. Avida di storie e di incontri. La strada è una casa

Socia e collaboratrice di Alilò

Conosce il teatro a sedici anni. Frequenta il corso di drammaturgia alla P. Grassi (MI). Sono gli anni in cui comincia a scrivere e a rappresentare ciò che scrive. Si trasferisce a Vienna nel 2005, dove si dedica al Teatro degli Oppressi di Augusto Boal e al teatro di animazione. Ritornata a Bergamo, continua a scrivere: nascono Zu Hause, Andataeritorno, Around Six in the Morning, Peli, La cena è servita, Resti – Storie siriane. Infine, conduce laboratori teatrali per le scuole secondarie in lingua tedesca e per adulti, in particolare per gli ospiti immigrati e le madri in difficoltà nei centri di accoglienza.

Vanni Maggioni

Vanni Maggioni

Fino a cinque anni riposava sotto un glicine

Socio e Presidente di Alilò

È nato vicino al fiume e fino a cinque anni riposava sotto un glicine. Per cambiare il mondo – dopo la laurea nel 1969 in Lettere moderne a Milano – ha scelto di fare l’insegnante in tutti gli ordini di scuola, in successione. Approdato a un’organizzazione sociale, si è occupato di formazione, politiche sociali e sanitarie, progettazione di interventi nell’ambito delle fragilità e delle nuove cittadinanze (carcere, disabilità, migrazioni), di educazione per adulti – avviando, tra l’altro, la prima Università della Donna di Bergamo – e di cooperazione internazionale (progetti in Senegal, Burkina Faso, Bosnia, Kosovo, Bolivia, Cuba). L’approccio a queste esperienze ha maturato curiosità e coinvolgimenti da tradurre in nuovi progetti.