Parole che generano, un’anteprima per partire

Parole che generano, un’anteprima per partire

28 APRILE 2017

20 aprile; sole forzatamente generoso schioda la porta del teatro della controriformae: l’accademia secolare accoglie parole nuove che una giovane docente (Cri) e artisti di cuore (Mauro, Serena, Luigia) hanno spremuto da frutti aspri, dolci esistenze, vigorose domande.
Dare nome alle spirali che ruotano nella vita e nel mondo; ovvero da parole e passione (logos ed eros) generare ciò che fili di senso, legami di forza, tessuti di emozioni disegnano su cuori e menti. Pensando la musica dalla strada, la speranza dalla prossimità, la pienezza dopo l’adolescenza: e l’inatteso che ci sconfina, la cura che danza, la bellezza che si fa corpo.
E soffiando parole nuove, dall’argilla dei giorni uguali generate si alzano le fronde di nuovi alberi, vibrano al cielo insieme alle radici. E ancora cercheremo, insieme, parole che risuonino sulla soglia, invito ad entrare nel vero, invito ad uscire al bello.

Parole che generano: un’anteprima

Parole che generano: un’anteprima

20 APRILE 2017

Generatività. La responsabilità di essere figlie e figli

Al Seminarino di via Tassis (Città Alta, Bergamo) una nuova performance per far parlare la – e della – generatività

Dal libro di C. Ottaviano “Generatività(s). La responsabilità di essere figlie e figli” nasce un’occasione di incontro e confronto sui temi della generatività, umana condizione e possibilità, oltre vincoli e destini supposti biologici.

Un’occasione che prende le forme di una performance: “Parole che generano e di uno spazio di parola e discussione, tra il prof. Domenico Perrotta e la prof.ssa Cristiana Ottaviano, entramb* dell’Università di Bergamo.

Un’occasione che si svolge in uno spazio evocativo: il Seminarino di Via Tassis, in città alta, a Bergamo; e che si rivolge a un pubblico specifico: chiunque sia moss* dal desiderio di interrogarsi ed interrogare; chiunque voglia provare a muoversi in equilibrio lungo la linea sfumata tra eros e logos.

Vi aspettiamo, dunque: giovedì 20 aprile 2017, alle ore 16:30.