Rinascere nonni

Rinascere nonni

Performance teatrale

Performance teatrale di 35’ (con 1 attore, 1 attrice e una voce narrante) che si presta ad aprire un dibattito aperto al pubblico, con eventuale contributo di esperti/e di legami, generazioni, processi di invecchiamento e nonnità. Questa seconda performance nasce da Alilò. Ri-nati nonni ma si sviluppa attraverso una narrazione che mette in scena un uomo e una donna, che invecchiamo e ri-nascono nel momento in cui diventano nonni di una bambina. Con Sophie Hames, Cristiana Ottaviano e Luciano Togni. Testi di Cristiana Ottaviano

Hanno collaborato a questo progetto

Cristiana Ottaviano

Docente di sociologia

Vanni Maggioni

Insegnante, poeta

Arte e fragilità

Arte e fragilità

Indagine sul rapporto tra arte e fragilità a cura di Alilò futuro anteriore

Su committenza del CSV Centro Servizi Bottega del Volontariato, Alilò futuro anteriore – nell’ambito del Festival In Necessità Virtù edizione 2014 – ha realizzato un’indagine, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra arte e fragilità.
Il tema appare di sempre maggior attualità: la fragilità oggi sembra emergere dal buio in cui era confinata, si mostra diffusa e plurale, sempre più spesso indagata da prospettive pluridisciplinari e, come l’imperfezione, talvolta considerata generativa di quella bellezza che ‘salverà il mondo’. L’arte, d’altre parte, si appropria ed esplora il valore salvifico della bellezza generata dalla fragilità e, quindi, sfugge a un ‘utilizzo’ prevalentemente terapeutico, come talvolta si agisce in ambienti connotati dal paradigma socio-educativo…

Hanno collaborato a questo progetto

Cristiana Ottaviano

Docente di sociologia

Stefania Visinoni

Arteterapeuta, artista

Vanni Maggioni

Insegnante, poeta

Attraversamenti di danza

Attraversamenti di danza

Un progetto di Serena Marossi

Incursioni di danza sul manto stradale in occasione della giornata internazionale della danza.

Evento del 29 aprile 2014

Hanno partecipato:

  • Csc anymore
  • Essenza danza
  • Limen teatro
  • Simona zanini
  • Le molecole
  • Bilico teatro

Hanno collaborato a questo progetto

Clara Luiselli

Performer, visual artist

Laura Mola

Attrice, performer

Serena Marossi

Danzatrice, coreografa

Stefania Visinoni

Arteterapeuta, artista

Bellamente felici: il sogno educativo?

Bellamente felici: il sogno educativo?

Corso di formazione per adulti con ruoli educativi

Genitori si diventa, soprattutto scegliendo. Adulti si cresce, anche soffrendo. Educatori/trici ci si realizza, forse amando.

Genitori, adulti, educatori/trici si costruiscono consapevolezze e relazioni per essere radici e antenne, terra e seme, mente e corpo: quindi possibili pro-motori di bene-essere, ovvero di reciproca ri-generazione e mutua felicità possibile (per sé, per figli/figlie, per altri/altre).
Il percorso affronta questo tema coinvolgendo, dopo un primo momento laboratoriale di raccolta di domande/aspettative dei partecipanti, le competenze di esperti che, affidandosi alle neuroscienze per un approccio scientifico ai processi cognitivi, emotivi, relazionali, condurranno un’attività di apprendimento delle dinamiche che connotano l’evoluzione della personalità, dei comportamenti, delle emozioni di chi con/per noi nasce, cresce, sceglie, lascia, abbraccia.

Obiettivi
Stimolare una riflessione critica sui processi di sviluppo mentale ed emotivo delle nuove generazioni nel contesto della complessità contemporanea e in relazione alle domande/attese dei soggetti coinvolti.

Metodo
Brainstorming, stimoli letterari e poetici, lavoro di gruppo

Hanno collaborato a questo progetto

Cristiana Ottaviano

Docente di sociologia

Vanni Maggioni

Insegnante, poeta

Bullismi. Le radici culturali della violenza: conoscere, agire, educare, prevenire

Bullismi. Le radici culturali della violenza: conoscere, agire, educare, prevenire

Corso di perfezionamento post-laurea (anche triennale) presso l’Università degli Studi di Bergamo.

Il corso, unico nel contesto del Nord-Italia, coniuga, in ottica di prevenzione, due ambiti di interesse: i bullismi – rigorosamente desclinati al plurale – e la violenza di genere, mettendo in evidenza le radici comuni e le reciproche connessioni tra relazioni prevaricanti e violenza. Da un parte, si vuole affrontare il fenomeno dei diversi bullismi, sempre più frequentemente segnalati nel contesto nazionale, così come nelle cronache locali. Dall’altra, si risponde alla necessità di approfondire la conoscenza degli strumenti necessari per affrontare la drammatica situazione determinata dalle violenze di genere (stalking, violenze psicologiche, omofobia istituzionale e sociale…).
Il corso ha l’obiettivo di supportare operatrici e operatori che a livello istituzionale, sociale, educativo, culturale sono chiamate/i a riconoscere criticamente e a intervenire su tali fenomeni, ma anche e soprattutto a mettere in atto quei fondamentali processi di cambiamento culturale e relazionale che consentano di prevenirli.
Il corso intende proporre e condividere riflessioni critiche e offrire strumenti operativi, attraverso una modalità formativa attiva e partecipante, nella tradizione di Alilò futuro anteriore, per l’attivazione di iniziative concrete, finalizzate a diffondere una cultura e una prassi di relazioni basate sul rispetto delle diversità, sul superamento degli stereotipi e sull’inaccettabilità della violenza, in qualsiasi forma essa si manifesti (fisica, verbale, sessuale, psicologica…).

Corso Simpios – Unibg – Alilò

Corso Simpios – Unibg – Alilò

Corso di aggiornamento sulle infezioni nelle organizzazioni sanitarie: formazione, comunicazione, motivazione

Per sei giorni tra aprile e maggio, un gruppo di operatori e operatrici sanitari, provenienti da diverse regioni d’Italia, hanno partecipato ad un percorso di aggiornamento relativo alla riduzione delle infezioni sanitarie alternando moduli motivazionali (prevalenti per intensità, durata e innovazione) e moduli prettamente tecnici: contenitori non ermetici ma comunicanti.
L’utilizzo articolato dell’espistemologia afferente alle discipline della psicologia della salute, delle culture organizzative, della pedagogia critica e sociale ha permesso di motivare i partecipanti a sguardi inediti e intensa partecipazione. L’uso di differenti linguaggi, la valorizzazione di continui “baratti” tra esperienze in piccoli gruppi, l’esplorazione di metodologie fortemente attive ha fatto emergere il desiderio e la necessità di dare continuità a questa tipologia di aggiornamento, premiando la scelta coraggiosa di Simpios nello scegliere con Alilò e l’Università questo tipo di impostazione.
A conferma di ciò il gruppo i partecipanti si sono autonomamente costituiti in un gruppo che continua a scambiare informazioni, esperienze, domande attraverso gli strumenti dei social network.

Hanno collaborato a questo progetto

Cristiana Ottaviano

Docente di sociologia

Greta Persico

Formatrice, ricercatrice

Mauro Danesi

Attore, psicologo

Serena Marossi

Danzatrice, coreografa

Vanni Maggioni

Insegnante, poeta

Le radici culturali della violenza. Per una comunità di adulti responsabili

Le radici culturali della violenza. Per una comunità di adulti responsabili

Storie narranti di generi, legami, tenerezze, poteri

Tre serate organizzate dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Bergamo in collaborazione con Alilò futuro anteriore e Educare alle differenze, con il patrocinio del Comune di Bergamo e della Provincia di Bergamo.

23 novembre 2018
Sui generi(s)
videoinchiesta tra bambini e bambine sugli stereotipi di genere; spettacolo teatrale Componimento sui generis(s); commento di Pietro Barbetta e Ivo Lizzola
ore 20,30 Auditorium di Loreto (Largo Roentgen 4) – dalle ore 20 buffet di accoglienza (in collaborazione con Azienda Bergamasca Formazione)

28 novembre 2018
Violenza
performance teatrale con marionette per adulti Isotta; commento di Elena Bougleux e Sara Bonfanti
ore 20,30 Porta Sant’Agostino

6 dicembre 2018
Tenerezza
concerto-conferenza Tenerezza e violenza nel maschile; commento di Cristiana Ottaviano e Alberto Zatti
ore 20,30 Auditorium piazza Libertà

ADERISCONO: “Non sei sola”-Rete Territoriale Antiviolenza Ambiti di Treviglio e Romano di Lombardia; ACLI-Molte fedi sotto lo stesso cielo; AEPER-Progetto “Mai+violento”; Agedo Bergamo; AIAF-Associazione italiana avvocati per la famiglia e per i minori; AIED Bergamo; Agenzia di Tutela della Salute-ATS di Bergamo; Amnesty International-Gruppo di Bergamo; ASD-Ananda; Associazione Culturale Immaginare Orlando; ARCI Bergamo; Arcigay Bergamo CIVES; ArciLesbica Libera Bergamo; Associazione Fior di Loto; Associazione Micaela onlus; ADI-Associazione Dimensione Illudica; Associazione Provinciale Forense di Bergamo-Sezione Famiglia e Minori; ASST Ospedale Bergamo Est Seriate; ASST Ospedale Bergamo Ovest Treviglo; ASST Ospedale Bergamo Papa Giovanni; Avvocatura per i diritti LGBTI-Rete Lenford; Bergamo Pride; Centro aiuto Donna; CESVI; CGIL-Camera del Lavoro territoriale di Bergamo; CISL unione sindacale territoriale di Bergamo; Comitato Carcere e Territorio Bergamo; Comuni di Arzago, Curno, Dalmine, Levate; Comune di Bergamo: Assessorati all’Istruzione Formazione Università e Sport, Coesione sociale, Cultura; Tavolo contro l’omofobia del Comune di Bergamo; Comune di San Pellegrino Terme (capofila della Rete Interistituzionale Antiviolenza Val Brembana–Valle Imagna e Villa d’Almè); ConfCooperative Bergamo; Consiglio delle donne del Comune di Bergamo; Consorzio Ribes; Cooperativa Ruah; Coor.Ge.I.Co.Bg-Coordinamento Genitori Istituti Comprensivi Bergamo; Coordinamento provinciale bergamasco Enti locali per la pace e i Diritti umani; CSC Anymore; CSV–Centro Servizi Volontariato di Bergamo; CTI-Coordinamento Teologhe italiane; Emergency Bergamo; Famiglie Arcobaleno; Festival Danza Estate-23/C Art Coop. Sociale; Festival Domina Domna; Fondazione Serughetti-La Porta; Isabelle il Capriolo; Lab 80; Lesbichexxxbergamo; LIBERA Bergamo Coordinamento provinciale; Pandemonium Teatro; Proud2Be; Provincia di Bergamo; Tavola della Pace; UDI Velia Sacchi Bergamo; UIL di Bergamo; Uisp; Valdesi-Centro culturale protestante; Weworld onlus

Hanno collaborato a questo progetto

Elena Corna

Insegnante, drammaturga, attrice

Laura Mola

Attrice, performer

Le radici culturali della violenza

Le radici culturali della violenza

Corso di formazione promosso da Alilò futuro anteriore

Il corso (della durata di 25 ore) intende fornire un’occasione di formazione per l’implementazione di iniziative finalizzate a diffondere una cultura e una prassi di relazioni basate sul rispetto delle diversità, sul superamento degli stereotipi e sull’inaccettabilità della violenza, in qualsiasi in qualsiasi forma essa si manifesti (fisica, verbale, sessuale, psicologica…).

Il percorso formativo intreccia lingusggio del corpo, della mente e delle emozioni e propone un’offerta formativa articolata in:

  • 1 evento teatrale di apertura (2 ore);
  • 5 incontri formativi di 4 ore ciascuno (20 ore);
  • 1 incontro guidato, presso il Centro antiviolenza di Bergamo Centro Aiuto Donna (3 ore).

Il corso si svolgerà da marzo a maggio 2018 per un massimo di 35 partecipanti e prevede un costo di €100. Le iscrizioni sono aperte fino al 08 marzo 2018.

Alilò. Ri-nati nonni domani

Alilò. Ri-nati nonni domani

Performance teatrale di 55’ (con 2 attori e 4 attrici) che si presta ad aprire un dibattito aperto al pubblico, con eventuale contributo di esperti/e di legami, generazioni, processi di invecchiamento e nonnità. Un’indagine sociologica ha trovato nella costruzione di una performance teatrale un esito tanto inaspettato quanto efficace, ‘aperto’, evolvente. Si realizza così una feconda convivialità tra metodo scientifico, arti-ficio teatrale, pienezza umana.
Il lavoro sociologico sul campo che ha preceduto la realizzazione della performance ha fatto emergere, soprattutto nella dimensione calda della relazione interpersonale, spaccati di realtà e di emozioni che una ‘classica’ esposizione accademica, da sola, rischierebbe di non poter pienamente com-prendere. 
L’evoluzione nel rapporto tra nonni (biologici e non) e nipoti; le nuove forme della relazione educativa tra generazioni, concezioni e vissuti delle famiglie nel tumultuoso mutare dei contesti; l’ambivalente rapporto con i diversi strumenti di comunicazione; dimensioni, consapevolezze e rimozioni dei processi di invecchiamento: sono alcuni dei temi ‘precipitati’ con diversi linguaggi nella performance.

Si realizza, quindi, una modalità innovativa e sperimentale per la restituzione di ciò che dalla ricerca si è appreso, anche come valorizzazione della ricchezza e degli stimoli che l’incontro con questa generazione di nonne e nonni, pronti a ri-nascere con i nipoti, ha regalato.

con Alfio Campana, Sophie Hames, Clara Luiselli, Laura Mola, Cristiana Ottaviano e Luciano Togni

testi di Cristiana Ottaviano

regia di Paolo dal Canto

Hanno collaborato a questo progetto

Clara Luiselli

Performer, visual artist

Cristiana Ottaviano

Docente di sociologia

Laura Mola

Attrice, performer

Paolo Dal Canto

Clown, regista

Vanni Maggioni

Insegnante, poeta

Laboratorio formativo intergenerazionale FNP Città di Bergamo

Laboratorio formativo intergenerazionale FNP Città di Bergamo

Laboratorio formativo per pensionati e pensionate: incrociare percorsi per ri_creare coesione sociale e tessuti sottili nel quartiere della Malpensata

Il laboratorio formativo intergenerazionale ha coinvolto nei mesi di febbraio-giugno 2016 i pensionati e le pensionate del quartiere Malpensata di Bergamo, in stretta collaborazione con Università, FNP città di Bergamo e Cisl.
Attraverso letture, riflessioni e confronto circolare sono stati co-progettati, co-programmati e fattivamente realizzati degli stage sociali sul territorio; queste diverse esperienze sono successivamente confluite in una rielaborazione teatrale, in cui i diversi vissuti sono stati incrociati, accolti e restituiti ai partecipanti e alle partecipanti, consolidandoli/e in un gruppo denso e aprendo inedite future possibilità di attivazione sociale nel quartiere.

Le voci e le narrazioni che nel corso dei mesi si sono intrecciate e incrociate sono state raccolte da Luciano Togni in un “corto sonoro”  di vibrante di umanità, intitolato Il tessuto fine: 

Hanno collaborato a questo progetto

Vanni Maggioni

Insegnante, poeta

Laura Boschetti

Sociologa, progettista